(AdnKronos) – Abc pensa il progetto “Dal carcere alla città: il ristorante sociale, un’idea di impresa”, il cui scopo è l’apertura di un ristorante che offra ai detenuti un vero e proprio curriculum lavorativo e riabilitativo. Anche PwC Italia, parte del network professionale leader nei servizi alle imprese, sulla scorta di esperienze sviluppate a livello internazionale e riconoscendo nel food un elemento determinante per la cultura e lo sviluppo del nostro Paese, ha ideato un progetto di “ristorante sociale”. Ha quindi avviato la collaborazione con Abc per la pianificazione e lancio del ristorante sostenendolo finanziariamente e con le proprie competenze economiche e finanziarie.
“In questi undici anni di lavoro in carcere, ho sempre pensato che aver costituito una cooperativa di catering sia stato davvero scoprire nuovi mondi – dichiara Silvia Polleri, Presidente della Cooperativa Sociale Abc La Sapienza in Tavola. Quando parti per trovare una terra sconosciuta puoi farlo in due modi, pioniere o pirata, orgogliosamente abbiamo sempre scelto il primo. Anche per il progetto ristorante InGalera, sognato e coccolato, persone e luoghi assolutamente differenti ma con un obiettivo comune: offrire il meglio, volere il meglio nel proprio lavoro. Desidero che InGalera diventi un marchio forte e credibile e possa costituire un importante elemento nel curriculum di ogni detenuto che vi transiterà; non dimentichiamo che chi imprime il “fine pena mai” a chi è stato in prigione è la società. Voglio contribuire a togliere questo stigma”.
Il progetto trova un altro prezioso partner nell’Istituto Alberghiero Paolo Frisi, all’interno del carcere di Bollate dal 2012: proponendo ai detenuti percorsi didattici-formativi in grado di consolidare e ampliare le possibilità di reinserimento nella società, l’Istituto prepara professionalmente il personale del ristorante sociale. Grazie infine al sostegno economico e di condivisione di obiettivi e strategie di Fondazione Cariplo e Fondazione Vismara, nel 2015 la direzione della Casa di Reclusione, autorizzata dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, concede in comodato d’uso nella propria struttura gli spazi possibili alla realizzazione del ristorante sociale.