ROMA – "Adesso mi piacerebbe trovare un uomo come me, se esiste. Un misto di culture, di curiosità, positività. Uno con cui parlare, che mi sappia ascoltare. Spero di incontrare uno che non conosca nulla di me, così non è condizionato. Un uomo con il quale trascorrere il resto della vita". Romina Power, reduce dalla vittoria, con il brano "Acqua di mare", del programma Ciak… si canta!, si racconta in esclusiva a "Gente", in edicola da lunedì 17 maggio.
"Non la cantavo da vent'anni. Mia figlia Cristel, oltre ad aver fatto il video, mi ha aiutato a prepararmi accompagnandomi al piano. All'inizio non volevo partecipare. Ero in America. C'è voluta un'ora di opera di convincimento da parte sua, via Skype, per farmi accettare. Le gare non mi sono mai piaciute. Neanche a Sanremo. Perché bisogna essere uno contro l'altro quando per una buona causa, la musica, si potrebbe guardare tutti nella stessa direzione?"
Dei figli dice: "Con Yari, Cristel e Romina 'piccola' parliamo tantissimo via Skype. Loro sono la mia forza. Io ho sempre inseguito l'idea della famiglia e non ha funzionato. La mia di origine non c'è quasi mai stata. I miei si separarono". E della sua famiglia costruita con Al Bano dice: "Ho anche avuto in prestito la sua: i miei suoceri vivevano nella nostra casa. Poi, però, quando con Al Bano è finita, nel 1999, loro mi hanno lasciata. Al Bano mi ha insegnato a stare sulla scena, senza paura, anche se la mia voce doveva lottare con la sua. E mi ha dato la sicurezza, che prima non avevo mai avuto".
E poi svela l'aspetto legato alla sua spiritualità: "Sono fatalista, credo che non si possano cambiare gli eventi. Neanche quelli negativi. Ciò che mi ha aiutato negli ultimi anni è stato avvicinarmi alla spiritualità e al Buddismo. Anche se non rinnego la mia religiosità cattolica. Da piccola volevo farmi suora: mi sembravano così tranquille (le monache, ndr), con una vita così pacificata". Dei suoi sogni futuri: "Vorrei che si pubblicassero i miei libri negli Stati Uniti. E sogno di lavorare con Woody Allen".
Articlolo scritto da: Adnkronos