Home Nazionale L.stabilità: commercialisti, ambiziosa, non lasciare soli professionisti

L.stabilità: commercialisti, ambiziosa, non lasciare soli professionisti

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Milano, 15 ott. (AdnKronos) – “I professionisti italiani sono stati messi all’angolo dai governi degli ultimi dieci anni, trattati come figli di un dio minore”. Queste le parole di Gerardo Longobardi, presidente del Consiglio nazionale di commercialisti durante il IV congresso della categoria in corso oggi a Milano.
“Mi auguro che il governo questa volta non si dimentichi di loro”. Il riferimento è alla legge di Stabilità varata oggi dal governo: “Un’ambiziosa politica di riduzione del carico fiscale – osserva Longobardi – che promette di avviare il processo di riduzione delle tasse”. Abolizione della patrimoniale sulla prima casa, sui terreni agricoli e un intervento sull’Ires: queste le misure che, secondo Longobardi, “vanno nella direzione giusta”.
I commercialisti, per voce del presidente, chiedono al governo un intervento di riforma della determinazione del reddito di categoria partendo dalla non imponibilità dei rimborsi spese e dalla integrale deducibilità delle spese di aggiornamento professionale, obbligatorie per legge. “La nostra – ha precisato Longobardi – non è una richiesta corporativa. La Camera dei Deputati tempo fa aveva già invitato il governo a rivedere gli studi di settore”.