(AdnKronos) – Le associazioni ritengono “fondamentale che le tempistiche di pagamento del nuovo incentivo siano quanto più vicine possibile alla produzione, così da assicurare ai produttori continuità nei flussi di cassa”.
Con contatori di produzione ormai completamente teleleggibili dai Gestori di Rete, le associazioni “sono convinte che il pagamento dell’incentivo non possa essere ritardato di oltre 30 giorni dalla produzione, come peraltro previsto anche dalla Direttiva 2011/7/Ue, che impone alle amministrazioni pubbliche tempi di pagamento al massimo di 30 giorni”.
Le associazioni, inoltre, “chiedono che venga confermata la possibilità di accedere allo strumento della cessione del credito, così come già previsto per le altre convenzioni con il Gse (Conto Energia, Tariffa Onnicomprensiva, Incentivi DM 6 luglio 2012)”.