Roma, 15 ott. (AdnKronos) – Assorinnovabili, Assoelettrica e Anpeb sollecitano il Gse, il ministero dello Sviluppo Economico e l’Autorità per l’Energia per conoscere i tempi di erogazione del nuovo incentivo per le rinnovabili. Lo chiedono le stesse associazioni mentre sta per calare definitivamente il sipario sui Certificati Verdi, l’incentivo che per oltre 15 anni ha sostenuto la produzione di un vasto numero di impianti di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il nuovo meccanismo, la cosiddetta tariffa incentivante ‘I’, sottolineano Assorinnovabili, Assoelettrica e Anpeb, “si applicherà, infatti, dal primo gennaio 2016. Ad oggi, tuttavia, non sono ancora stati resi noti i contenuti delle convenzioni che i produttori dovranno stipulare con il Gse e i tempi di erogazione del nuovo incentivo. Come possono, quindi, dormire sonni tranquilli i produttori italiani di rinnovabili? Ancora una volta, però, un passaggio importante per l’intero settore si consuma in un quadro di forte incertezza”.
A soli 2 mesi e mezzo dall’entrata in vigore del nuovo incentivo, rilevano le associazioni, “è diventato particolarmente urgente conoscere in dettaglio le modalità di attuazione del meccanismo. assoRinnovabili, Assoelettrica e Anpeb hanno quindi sollecitato il Mise, Gse e Aeegsi affinché vengano rese note al più presto le condizioni e i termini di pagamento, scongiurando, tra l’altro, il concretizzarsi di un serio problema di liquidità per gli operatori. La situazione risulta ancora più critica per quelle fonti, come le bioenergie, che devono affrontare anche i costi di acquisto della materia prima”.