(AdnKronos) – Prodi ricorda come intorno al Lago la popolazione aumenti, anzi – dice – “raddoppierà in una generazione”. Secondo l’ex premier, oggi presidente della Fondazione per la collaborazione tra i popoli, “il vero problema è che non c’è una coscienza collettiva” su questo tema e in passato “il tentativo di attrarre l’attenzione delle organizzazioni internazionali ha avuto poco esito”. A questo si aggiunge la scarsa organizzazione dei paesi attorno al Lago, poi “Boko Haram e il terrorismo che fanno il resto”.
L’inaridimento, sottolinea Giuseppe Palmisano, direttore dell’Istituto di studi giuridici internazionali del Cnr, “favorisce anche l’infiltrazione di gruppi terroristici come Boko Haram e il land grabbing”. Ma la questione è “grave e complessa” dal punto di vista giuridico e per questo “serve l’interesse più ampio della comunità internazionale” anche se per ora “la Commissione per il bacino del Lago Ciad sta svolgendo un importante ruolo di mediazione e coordinamento tra Niger, Ciad, Nigeria e Camerun”, conclude.