AREZZO – Questa mattina presso la sede dell’ ACI di Arezzo viene presentato il Corso di guida sicura per gli studenti neopatentati delle ultime classi dell’ istituto scolastico ITIS “ Galileo Galilei”, che si terrà nell’ area ex Lebole mercoledì e giovedi prossimi, 12 e 13 Maggio, in collaborazione con l'assessorato delle Politiche Giovanili del Comune di Arezzo,l’Atam e l’associazione “Guidare Sicuro”.
Quella di poter effettuare un corso di guida sicura, è stata una richiesta che è arrivata direttamente dai ragazzi, e la cosa non poteva cadere nel vuoto dice Bernardo mennini Presidente Aci Arezzo . Grazie al prezioso contributo dell’ istituto scolastico, di Atam e al progetto "Un altro sabato" dell’amministrazione Comunale di Arezzo voluto Dall’Assessore Lucia De Robertis, è stato reso possibile tenere questa “due giorni “di corsi che vogliamo diventi un appuntamento fisso, esteso anche ad altre scuole.
Il progetto Aci si è saldato con attività di Happy Street ,dice l’assessore Lucia De Robertis,che nei mesi scorsi ha realizzato due serate con l'utilizzo di simulatori Honda , che hanno permesso di effettuare prove pratiche di guida di ciclomotori. All'interno di queste due serate sono stati estratti 10 ragazzi, che partecipano ai corsi pratici di guida sicura pevisti per mercoledi e giovedì prossimi
La nostra riflessione nasce dalla consapevolezza che con auto più sicure, grazie alla continua evoluzione delle nuove tecnologie l'anello debole della catena resta il guidatore
L’obiettivo è quello di rendere soprattutto i giovani capaci di comprendere come si comporta un autoveicolo in diverse condizioni di guida ed apprendere come intervenire concretamente per evitare incidenti.
Il corso coinvolge i ragazzi neopatentati delle ultime classi dell Itis “Galileo Galilei” che, dopo un briefing tecnico con gli istruttori di Guidare Sicuro, si cimenteranno nei vari percorsi stabiliti, simulando condizioni critiche di guida su fondo a bassa aderenza, presenza di un ostacolo improvviso, frenata su asfalto bagnato, ecc.
I corsisti approfondiranno anche le principali novità introdotte dal Codice della Strada, e particolare attenzione è stata dedicata alle tecniche di guida più idonee
I giovani prendono coscienza dei propri limiti al volante,dice bernardo Mennini, e imparano le tecniche di guida con e senza l'ausilio dei più moderni sistemi elettronici a bordo delle vetture.
Molte vite si possono salvare se si arriva a trasmettere un messaggio chiaro preciso e soprattutto “condiviso” da chi lo recepisce.
Aci,Continua Mennini, ritiene fondamentale il ruolo di tutte le forze dell’ordine, quale presidio del territorio in tema di Prevenzione e sicurezza stradale.
Quella dei prossimi giorni è la prima di altre iniziative, dicono Mennini e De Robertis, con le quali vogliamo coinvolgere in modo” interessante “ soprattutto i giovani in modo che “ orientino “ davvero i loro comportamenti sulla strada.
Far capire in modo chiaro come sia giusto ed al tempo stesso”utile” comportarsi alla quida,dice il direttore Aci Stefano Vellone, fa meglio comprendere anche il perché di norme come la tolleranza zero per chi guida sotto l'effetto di alcol e droga.
Vogliamo contribuire a creare una “ cultura” della guida in modo responsabile, per i giovani, per ognuno di noi, quindi in definitiva per tutti