Roma, 28 set. (AdnKronos) – “Fiducia nell’ad di Trenitalia, Michele Mario Elia, che sta facendo un buon lavoro nel risanamento delle Ferrovie italiane. Ma a lui chiedo uno sforzo in più per l’ammodernamento della rete infrastrutturale su rotaia nel nostro Mezzogiorno, iniziando da collegamenti più veloci tra la Puglia, Salento compreso, e le grandi città del Centro e del Nord”. Ad affermarlo in una nota è sottosegretario al Lavoro, Massimo Cassano.
“Leggiamo -prosegue l’esponente del Governo- che già entro due anni Lecce potrebbe avere treni veloci da 200 km/h. Questa, se confermata nei tempi e nei modi, non può che essere una buona notizia. Come una buona notizia è rappresentata dal margine positivo, tra costi e ricavi, di due miliardi di euro per il Gruppo e con un capovolgimento di fronte rispetto ai bilanci drammatici del 2006, a sottolineare l’efficacia delle politiche del manager delle Ferrovie dello Stato”.
Certo, aggiunge Cassano, “il Sud paga uno scotto maggiore rispetto al resto del Paese, dovuto ad atavici ritardi nei lavori di ammodernamento della rete e alla miopia di chi ha governato negli anni passati. Gridare oggi allo scandalo non credo potrà portare grandi risultati”. Una questione meridionale, rileva, “che riguarda i trasporti, su rotaia, asfalto e per via aerea, esiste, ma l’approccio a tali problematiche ideologico e dal sapore elettoralistico, è il più errato”.