Home Nazionale Riforme: pressing Pd per voto 8 ottobre, Grasso ‘no boia Costituzione’/Adnkronos (2)

Riforme: pressing Pd per voto 8 ottobre, Grasso ‘no boia Costituzione’/Adnkronos (2)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – Intanto si continua a lavorare per una soluzione politica che tolga di mezzo lo tsunami di emendamenti presentati da Roberto Calderoli. “Quelli veri sono pochi. Forse una decina. Discutiamo di quelli, Calderoli ritiri gli altri e non ostacoli la riforme”, è l’invito di Anna Finocchiaro. E qualcosa pare si stia muovendo visto che il senatore leghista ha dato disponibilità a ritirare gli emendamenti agli articoli 1 e 2 del ddl Boschi.
Oltre alla disponibilità della Lega, c’è anche quella di Sel che ritirerà la maggior parte degli emendamenti. “Apprezziamo lo sforzo di Grasso”, ha detto Loredana De Petris, per aver respinto il pressing del Pd sul voto finale l’8 ottobre concedendo più spazio per l’esame del provvedimento. Sel porterà in aula un migliaio di emendamenti (rispetto agli oltre 60mila presentati) e negli uffici della maggioranza si valuta che alcuni all’art.1 potrebbero essere potenzialmente delicati.
Ma oggi i rapporti con Sel, e con M5S, si sono surriscaldati sulla questione delle unioni civili. Sel e 5 Stelle, infatti, hanno chiesto in capogruppo di fissare per lunedì prossimo l’esame delle unioni civili. “Il Pd ha detto di no”, hanno denunciato in aula al Senato facendo scoppiare una bagarre tra i banchi di palazzo Madama. “Una provocazione”, reagisce Ivan Scalfarotto, sottosegretario alle riforme. “Anzi, un utilizzo strumentale delle unioni civili per fare ostruzionismo sulle riforme”.