(AdnKronos) – Ma cosa succederà ora? “Passeremo ora alla prossima fase della nostra strategia di trasformazione del business con una nuova guida”, ha annunciato Montezemolo che ha anche scritto una lettera ai dipendenti della compagnia nella quale comunica le dimissioni di Cassano. “Molto lavoro dovrà ancora essere fatto per raggiungere un successo duraturo. Tutti noi abbiamo un ruolo importante in tale prospettiva e contiamo quindi sul vostro supporto per l’avanzamento nel nostro progetto di crescita e di sviluppo”.
Le reazioni dei sindacati non si sono fatte attendere. “La notizia ci giunge totalmente inattesa e non ne conosciamo le ragioni”, commenta il segretario nazionale della Filt Cgil, Nino Cortorillo. “È urgente conoscere, ad un anno dall’ingresso di Etihad, – dice – se le cause di queste dimissioni sono dovute ad un riassetto ai vertici oppure possono essere legate a i risultati del piano ed ad i problemi emersi su Fiumicino”. Stessa richiesta di chiarimento viene anche dall’Usb, che rinnova anche l’allarme sulla situazione di Ams.
Per la Uiltrasporti, le dimissioni di Cassano sono “un atto assolutamente responsabile e opportuno”. “Sollecitavamo da qualche tempo un cambiamento nella gestione dell’azienda. Bene le deleghe al Presidente Luca Cordero di Montezemolo, figura di alto profilo, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Nella vita operativa di Alitalia c’è bisogno ora – continua il segretario generale della Uil Claudio Tarlazzi – di un amministratore capace, presente, esperto del difficile business del trasporto aereo, che segua costantemente tutti i processi aziendali”.