Home Nazionale Alitalia: terremoto al vertice, Cassano si dimette/Adnkronos (2)

Alitalia: terremoto al vertice, Cassano si dimette/Adnkronos (2)

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(AdnKronos) – Il top manager ha cominciato la sua carriera in Hertz, dove ha conosciuto l’australiano James Hogan, numero uno di Etihad e vicepresidente di Alitalia. Da Hertz alla Fiat, nel 2000, dove assume l’incarico di responsabile dei servizi finanziari di Fiat Auto, prima come amministratore delegato di Fidis, poi in qualità di presidente della business unit Consumer Service. Nel 2003 viene nominato amministratore delegato di Benetton Group per po dimettersi dall’incarico nel novembre 2006, pur rimanendo nel cda. Pochi giorni dopo è stato nominato amministratore delegato di Grandi Navi Veloci.
Negli ultimi mesi, particolarmente dura è stata la presa di posizione di Cassano sul caso Fiumicino. A tal punto, che l’ad, che aveva addirittura minacciato di lasciare lo scalo, oltre a chiedere il risarcisamento dei danni subiti per l’incendio (calcolati in 80 milioni), se Fiumicino avesse continuato a puntare sulle compagnie low cost e su servizi “mediocri”. Una minaccia che, però, non ha avuto seguito visto che, proprio in un recente incontro all’Enac la settimana scorsa, Adr e Alitalia hanno riaffermato la volontà di collaborare sul nuovo piano di investimenti di Fiumicino. Ma al terremoto che ha provocato le dimissioni di Cassano potrebbero seguire altre scosse. Secondo voci che circolano in queste ore, non è escluso che possano esserci anche altre ripercussioni nella prima linea del management, come nel settore commerciale. Tra l’altro, nei giorni scorsi, era in programma una convention dei dipendenti che poi è stata annullata.
Intanto, in attesa della nomina del nuovo amministratore delegato, il cda ha assegnato i poteri a Montezemolo. Nel frattempo le competenze per la gestione ordinaria del business saranno ripartite ad interim tra il chief operations officer di Alitalia, Giancarlo Schisano, e il chief financial officer, Duncan Naysmith, che riporteranno al presidente fino alla designazione del nuovo amministratore delegato.