Roma, 17 set. – (AdnKronos) – “Possono dire quello che vogliono… Fino a prova contraria siamo tutti lì”. Federico Fornaro, minoranza dem, respinge le voci che di possibili incrinatura nel fronte dei ‘dissidenti’ Pd e scommette che tutti firmeranno di nuovo i 17 emendamenti alle riforme. “C’è tempo fino a mercoledì ma siamo orientati” a ripresentarli.
“Noi -dice Fornaro- siamo parlamentari, facciamo il nostro lavoro, presentiamo emendamenti, i parlamentari fanno questo. Su questo si è creato creato un clima molto brutto, che non ci piace. Il Parlamento fa il Parlamento, noi stiamo facendo il nostro lavoro”.
“Voglio ricordare -aggiunge- che non stiamo parlando di una lettura conforme, nonostante quello che dicono i presidenti emeriti della Repubblica. Non siamo alla terza lettura, di fatto questa è come se fosse la prima lettura. Il testo cambierà, lo cambierà lo stesso governo. La lettura conforme è la prossima. Questo vuol dire che non è che un emendamento riporta tutto a capo o fa saltare tutto il banco”. Infine, sulle indiscrezioni circa l’ipotesi di chiudere il Senato attribuita a Matteo Renzi, Fornaro sottolinea: “La chiusura del Senato? Se l’avesse detto Berlusconi ci sarebbero stati già i caroselli per strada. Mi sembrano affermazioni di una gravità enorme”.