AREZZO – “Siamo soddisfatti della riuscita dello sciopero di oggi – commentano Ricci, Marini e Conficconi, segretari provinciali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil del commercio. L’adesione è stata superiore anche alle nostre aspettative ed abbiamo registrato lo sciopero anche in aziende scarsamente o totalmente non sindacalizzate. Il tema delle aperture in deroga è fortemente sentito dalle lavoratrici e dai lavoratori. Si è innescata una spirale che rischia di portare queste aperture al livello massimo possibile e cioè tutto l’anno. Questo processo va bloccato. Chiediamo, quindi, una nuova normativa regionale che contenga il numero delle aperture in deroga e che sia accompagnata da una concertazione che veda un coordinamento a livello provinciale dei Comuni. Infine sollecitiamo l’attivazione di servizi per l’infanzia e gli anziani in modo tale da mettere i lavoratori nelle condizioni di poter gestire le loro situazioni familiari in caso di aperture domenicali e festive”.
I sindacati guardano quindi con particolare attenzione non solo alle controparti ma anche agli enti locali. “Abbiamo apprezzato il Comune di Arezzo che, con il Sindaco Fanfani e il Presidente Caroti, ci ha accolto ed ascoltato. E condividiamo anche le opinioni del Sindaco sulla concertazione tra Comuni e sulla necessità di una legge regionale. Non possiamo non esprimere il nostro rammarico per la scelta del Comune di Montevarchi che ha deciso di non incontrare i lavoratori”.
Articlolo scritto da: CGILCISLUIL