(AdnKronos) – “Questi soldi non sarebbero neanche gli unici ad andare ai giornali – va avanti Brescia – infatti il sottosegretario Lotti, fedelissimo del premier mai eletto, ha creato un fondo straordinario, pari a 120 milioni di euro, che è servito a molte testate per i prepensionamenti”.
“A questa barca di fondi pubblici si aggiungano i finanziamenti indiretti ancora vigenti come l’obbligo di pubblicazione dei bandi pubblici, tutti quattrini che vanno ad ingrossare le tasche della casta degli editori che inevitabilmente restituiscono il favore al governo in termini di articoli in cui si elogia l’operato del premier. Si aggiunga la lottizzazione della Rai e il fatto che il resto dell’informazione è in mano a Berlusconi ed eccovi servito il grande patto del Nazareno dell’informazione. Insomma, roba che neanche in Malawi…ah no, loro sono un pezzo avanti!”, conclude il deputato M5S ironizzando sulla posizionamento dell’Italia nella classifica di Reporter senza frontiere.