(AdnKronos) – “Siamo entrati in Parlamento con un punto molto chiaro a riguardo sul quale non abbiamo affatto cambiato idea: il finanziamento pubblico all’editoria deve essere abolito”, rimarca Brescia, che si sofferma lungamente sulla crisi dell’editoria italiana, amplificata dal fatto che oggi “ogni individuo è sia consumatore che produttore di informazioni”.
“La strada per questo settore è dunque segnata – sostiene il grillino – e nessun aiutino di Stato potrà invertire la rotta. I professionisti dell’informazione non possono far altro che adeguarsi a questo nuovo modello e molti di loro già ci si stanno confrontando con successo, altri meno. Chi non si terrà al passo coi tempi si estinguerà. A quanto pare invece il governo sta studiando un nuovo sistema di finanziamento all’editoria, sta cercando le coperture finanziarie per un nuovo fondo che sarà chiamato ‘Fondo per il pluralismo dell’informazioneì che dovrebbe ammontare a circa 100 milioni di euro. Quindi, ancora finanziamenti diretti all’editoria”.