(AdnKronos) – In Valtellina e nel Bresciano, gli addetti ai lavori contano di raccogliere circa il 20 per cento in più di prodotto rispetto alla scorsa campagna. Situazione analoga in provincia di Bergamo, mentre aumenti più contenuti si attendono per il Mantovano (+10%) e per la collina di San Colombano (+5%). Quantità sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno per il Pavese.
Con l’inizio della vendemmia in Lombardia – conclude la Coldiretti Lombardia – si attiva un motore economico che guarda sempre più oltre confine, con l’export che da solo vale circa 280 milioni di euro. Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Svizzera, Canada e Giappone i mercati principali, ma si stanno aprendo spazi anche in Cina, Messico e Australia.
La vendemmia coinvolgerà tremila imprese, concentrate soprattutto nelle province di Pavia, Brescia, Mantova, Sondrio, Bergamo e Milano, per un totale di 21 mila ettari di superficie vitata. L’intera filiera, fra occupati diretti e indiretti, temporanei e fissi, offre lavoro – stima la Coldiretti regionale – a circa 30 mila persone in Lombardia.