Pechino, 8 ago. (AdnKronos/dpa) – Perde terreno il commercio estero cinese. Nei primi sette mesi del 2015, si è registrato un calo del 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nello scorso mese il valore degli scambi si è attestato a 13,6 trilioni di yuan (2,2 trilioni di dollari). L’export si è limitato a una flessione dello 0,9% mentre le importazioni sono crollate del 14,6% a 5,9 trilioni di yuan. Il surplus è raddoppiato, nei primi sette mesi, a 1,9 trilioni di yuan. A fronte della diminuzione della domanda estera, Pechino punta ora ad aumentare i consumi interni e il settore dei servizi.