Roma, 2 ago. (AdnKronos) – “E’ agghiacciante che si continui a negare la verità scomoda della pista palestinese, legata al cosiddetto ‘lodo Moro’. Ed è vergognoso che, per Bolognesi e il Pd, l’argomento continui ad essere tabù, nonostante le migliaia di documenti che attestano la presenza a Bologna di terroristi filo palestinesi in quel 2 agosto 1980. La Procura ha archiviato in tutta fretta? I magistrati hanno la loro autonomia e le loro ragioni. Ma la politica ha un dovere più alto, quello di ricercare la verità storica a prescindere dalle valutazioni giudiziarie”. Lo ha affermato Gianluca Pini, capogruppo della Lega in commissione Esteri alla Camera, oggi alla commemorazione della strage, a Bologna.
L’esponente del Carroccio ha abbandonato il palco poco dopo l’inizio dell’intervento del presidente dei familiari delle vittime, e parlamentare Pd, Paolo Bolognesi, per risalirvi poi al momento del discorso del presidente del Senato Pietro Grasso, partecipando anche alla deposizione della corona in memoria delle vittime. “Di quello che ha detto Bolognesi -ha affermato ancora Pini- condivido solo la memoria, la rabbia ed il dolore per la perdita delle vite innocenti, ma oltre che presidente dell’associazione è anche parlamentare: poteva quindi lasciare il ricordo a un altro rappresentante dell’associazione, così non fa altro che confermare il dubbio di aver fatto carriera sulla memoria di decine di morti”.