(AdnKronos) – Il principale vettore intercontinentale a Malpensa, secondo lo studio di Gruppo Clas, è Emirates che ha guadagnato negli anni una quota di mercato complessiva sull’aeroporto superiore al 5% e ad oggi è la seconda compagnia dello scalo dopo EasyJet che guida la classifica con il 35%. Alitalia, che nel 2007 quando operava come hub carrier contava più del 46% dell’offerta totale su Malpensa, oggi ha una quota del 4,1%.
“Mi auguro – dice Pietro Modiano, presidente di Sea – che Malpensa possa crescere nei voli intercontinentali più di quanto abbia fatto negli ultimi anni”. Il risultato ottenuto dallo scalo milanese “non ci sorprende – aggiunge – perché è la prova del buon lavoro che è stato fatto in questi anni. Il fatto che abbia recuperato tutto ciò che aveva perso con il de-hubbing in termini di collegamenti intercontinentali è un risultato straordinario. Continuiamo a lavorare e i numeri sono buoni: vedevo i dati provvisori di luglio – sottolinea – e abbiamo un + 11% sul luglio dell’anno scorso”.
Numeri positivi che portano Malpensa, come sottolinea Roberto Zucchetti, partner di Gruppo Clas, a proporsi “come un modello di network innovativo, in cui i collegamenti intercontinentali non sono affidati a un hub carrier, ma a una moltitudine di operatori, mentre il network a corto raggio è stato recuperato da EasyJet”. Questo modello di business, conclude Zucchetti, “ha portato nell’ultimo biennio a una significativa crescita del network”.