(AdnKronos) – (Adnkronos) – Nei giorni scorsi l’assessore veneto aveva sollecitato il ministro Giannini a incrementare il numero dei docenti nell’organico di fatto delle scuole venete, così come richiesto dall’Ufficio scolastico regionale, documentando la necessità di sdoppiare le classi troppo numerose nella scuola primaria e secondaria (le cosiddette ‘classi pollaio’), di attivare nuove sezioni nella scuola dell’infanzia, di dare continuità alle esperienze del tempo pieno già in essere, di assicurare il funzionamento dei corsi serali nella scuola superiore e di garantire le cattedre previste nei licei musicali e per l’insegnamento delle lingue nelle scuole di secondo grado.
“Ma dal ministero – conclude Donazzan – non solo non è arrivata nessuna risposta, né alcun cenno di collaborazione istituzionale, ma nemmeno la doverosa comunicazione formale del provvedimento in questione. Che mi riservo di valutare attentamente in sede amministrativa, per evitare che il Veneto sia penalizzato ancora una volta”.