Treviso, 16 lug. (AdnKronos) – “Va chiuso urgentemente questo presidio e gli immigrati devono andarsene. Lo dico anche perchè, pur essendo noi contrari ad ogni forma di ospitalità, perchè abbiamo già 517 mila immigrati, pur avendo già dato, se una vuole trovare una soluzione questa è la peggiore che si possa trovare: mettere un centinaio di persone immigrate che non sanno nulla del Veneto e noi non sappiamo chi sono, metterli in un condominio accanto a famiglie con bambini piccoli vuol dire non avere assolutamente cognizione di cosa significa”. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia che oggi è stato in visita al residence di Quinto di Treviso, dove i residenti hanno manifestato stanotte contro l’arrivo di 100 profughi ieri.
“Noi facciamo una guerra ghandiana ma non indietreggiamo di un centimetro. In uno stabile in cui ci sono famiglie, se ne arrivano ancora sarà peggio – avverte Zaia – Cercherò di contattare il prefetto e anche Renzi perchè gli voglio parlare. Abbiamo due ‘sospesi’: uno è Eraclea, e Renzi mi aveva promesso che avrebbe spostato i migranti dalle località turistiche, e il secondo è questo. Ennesima scelta di incapaci e inadeguati che sono a Roma e ci governano”.