(AdnKronos) – “Se il Monte Bianco, la vetta d’Europa, è oggi transitabile grazie al Traforo, infrastruttura che si può annoverare tra le eccellenze della tecnologia europea, da poco più di un mese è anche possibile la spettacolare traversata a 3500 metri fra i suoi ghiacci perenni grazie a un’altra opera di livello mondiale, la funivia Skyway Monte Bianco che, a ragione, è descritta come l’ottava meraviglia del mondo. Due opere audaci e avveniristiche che, oltre a esaltare la bellezza e la maestosità della montagna, ci rendono particolarmente fieri e soddisfatti”, aggiunge Rollandin.
“Per la nostra comunità, l’apertura del traforo ha significato una profonda trasformazione della realtà fino ad allora vissuta – dichiara il Sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard – Il Tunnel ha cambiato la storia del paese che, da territorio di confine all’estremo Nord Ovest dell’Italia, è divenuto luogo di passaggio e di incontro, ponendoci nel cuore di quell’Europa che all’epoca aveva da poco iniziato il suo cammino, ancora oggi così difficile”.
” Il Tunnel che oggi compie cinquant’anni di vita è denso di storie. Al suo interno vive una comunità, a volte invisibile, che permette a questo organismo di pulsare senza sosta, per consentire a persone, merci ed esperienze di continuare il proprio viaggio. Il 50° anniversario è l’occasione per interrogarsi sul destino di questa imponente infrastruttura che, dopo la ristrutturazione avvenuta in seguito al tragico incendio del 1999, costituisce un punto di riferimento internazionale in materia di sicurezza tra i tunnel bidirezionali a canna singola. La stessa gestione del Traforo, che da circa 15 anni è affidata unitariamente ad un organismo costituito in modo paritario dalle due Società concessionarie nazionali, il GEIE-TMB, rappresenta un’esperienza innovativa, unica in ambito europeo nel settore autostradale con circa 260 persone dei due Paesi completamente integrate ed intercambiabili.