Palermo, 15 lug. (AdnKronos) – L’indagine per le ‘spese pazze’ dei politici all’Assemblea regionale siciliana “è stata complessa, c’è stato un grande lavoro della Guardia di Finanza che ha analizzato migliaia di documenti, e questo ci ha costretto a tempi lunghi”. Lo ha detto il Procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci, che coordina l’inchiesta. Oggi la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per tredici ex capigruppo e l’archiviazione per 45 politici, ta cui il sottosegretario Davide Faraone e il Presidente Ars Giovanni Ardizzone. “Il lavoro non è ancora finito, alcune posizioni rimangono iscritte – dice ancora Agueci – Il criterio adottato è stato che tutto quello che fosse finalizzato agli interessi del gruppo è stato ritenuto giustificabile sul piano penale. Dove, invece, abbiamo visto che c’erano spese risultate di carattere personale, abbiamo proceduto con la richiesta di rinvio a giudizio”. E conclude: “Abbiamo adottato, nell’escludere le posizioni, che sono state archiviate perché abbiamo visto che erano spese che non avevano caratteristiche di interesse personale”.