Roma, 7 lug. (AdnKronos) – E’ necessaria “una nuova, diffusa, partecipata legittimazione del servizio pubblico, sulla base della quale avviare anche l’azione di contrasto ad un’evasione del canone alta come in nessun altro Paese d’Europa”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini nel suo intervento alla presentazione della relazione dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni.
Nel 2016, ha ricordato Boldrini, scadrà la concessione tra lo Stato e Viale Mazzini: “è il momento giusto, da molti punti di vista, per dirci quello che tutti noi vogliamo dal servizio pubblico. Ho sentito discutere abbastanza del modello della cosiddetta governance, ma spero che nelle prossime settimane si allarghi il dibattito sui compiti, vecchi e nuovi, che alla Rai si pensa di assegnare”.
“Devono essere affidate o no, al servizio pubblico che verrà, missioni specifiche, ad esempio, sui temi dell’alfabetizzazione digitale, della cittadinanza, dell’inclusione culturale, della lotta alle diseguaglianze, della parità di genere? E’ una discussione dall’esito non scontato, che però non può più essere rinviata”, ha concluso Boldrini.