Milano, 2 lug. (AdnKronos) – Una tavola rotonda per confrontarsi sulle sfide e le opportunità legate allo sviluppo di infrastrutture europee per la banda larga ad alta velocità, sul cammino verso un’ulteriore digitalizzazione in Europa e sulla maggiore crescita e competitività che risulta dall’investimento in tecnologie di qualità. E’ quella che si è tenuta oggi presso la sede del Parlamento europeo, a Bruxelles.
L’iniziativa, organizzata dal gruppo Prysmian insieme all’europarlamentare Dominique Riquet, presidente dell’intergruppo per gli investimenti di lungo termine e la reindustrializzazione, ha visto la partecipazione di relatori della Banca europea degli investimenti, della Commissione europea, del Parlamento europeo, dell’Ambasciatore italiano all’Unione europea, così come operatori di telecomunicazioni e industrie delle Tic-Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.
Nel corso del dibattito i partecipanti hanno chiesto quale sia la tecnologia più efficiente, dal punto di vista della tipologia e della qualità, per una solida infrastruttura digitale. “È essenziale scegliere i prodotti giusti che permettano di ottimizzare la spesa complessiva e di minimizzare i costi di mantenimento futuri – spiega Philippe Vanhille, senior vice presidente del Business Telecom di Prysmian group -. La soluzione di prospettiva offerta dai cavi in fibra ottica per le reti a banda larga è esattamente il tipo di investimento che infonde fiducia negli investitori privati e li incoraggia ad accettare i rischi a lungo termine che ne derivano, nonché i benefici”.
I partecipanti hanno sottolineato il ruolo delle infrastrutture passive nel Digital Single Market futuro e hanno innestato un attivo scambio di opinioni in merito ai cambiamenti legati alla costruzione di infrastrutture Tci ad alta velocità, sicure e affidabili, come fondamenta per l’economia digitale europea. “Gli operatori economici che progettano e implementano tecnologie di accesso alla rete in fibra ad altissima velocità – aggiunge Vanhille – hanno un ruolo fondamentale nel contribuire a raggiungere gli obiettivi 2020 fissati dall’Agenda digitale per l’Europa”.
Il comitato di esperti e responsabili politici “ha riflettuto su nuovi modi per attrarre finanziamenti privati per rafforzare i progetti a valore aggiunto nel settore delle Tci – sottolinea Riquet -. Una banda larga ad alta velocità affidabile, come altre infrastrutture per l’energia e le telecomunicazioni, sono cruciali per incrementare il nostro potenziale di crescita e sostenere così una reale competitività economica dell’Europa in un mercato globalizzato”.