(AdnKronos) – “L’uscita della Grecia dall’euro – rimarca – sarebbe l’inizio del declino per il disegno europeo. Un declino irreversibile. Non vedo come si possa far uscire questo Paese e procedere tranquillamente facendo finta di nulla. La terza crisi greca in 7 anni sarebbe grave, il suo effetto domino sarebbe incalcolabile. Più che per le dimensioni dell’economia greca in sé, per il significato che avrebbe questo evento, a partire dalla mancanza di fiducia reciproca che si instaurerebbe fra le istituzioni comunitarie e i governi nazionali. Per questo – secondo l’ex premier – bisogna scommettere su una sola casella: quella dell’accordo”.