Home Cultura e Eventi Cultura Premio fedeltà al lavoro, riconoscimenti della CCIAA alle imprese CNA

Premio fedeltà al lavoro, riconoscimenti della CCIAA alle imprese CNA

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AREZZO – Sono stati assegnati, nei locali della Borsa Merci di Arezzo, i premi “Fedeltà al Lavoro e Sviluppo Economico” della Camera di Commercio: si tratta di un pubblico riconoscimento all’impegno ed alla capacità del sistema imprenditoriale aretino, oltre che di un segnale di fiducia nei confronti di un tessuto economico che, pur attraversando un momento difficile, dimostra di possedere attitudini, potenzialità e volontà di rilancio, in vista di una ripresa dell’economia locale.
Tra i premiati, tre associati CNA. Nella categoria Imprenditoria Femminile, il riconoscimento è andato a “Donne Toscane”, restauratrici di Bibbiena. Tre donne unite dall’amicizia e dalla comune passione per l’arte e il restauro. Operano da 3 anni nel settore del decoro e la loro specializzazione è la laccatura fiorentina fatta esclusivamente a mano con prodotti biologici. Interessanti le loro proposte di recupero di oggetti, in legno e altri materiali, degli anni ottanta. Ad esempio porte in tamburo che, normalmente, vengono distrutte al momento della ristrutturazione di un appartamento e che, invece, Donne Toscane è in grado di riportare a nuova vita.
Altra imprenditrice premiata alla Borsa Merci è Antonella Iacopozzi di Artearredo di San Giovanni Valdarno, specializzata nella decorazione di vetrate e oggettistica in vetro con forme di fusione: da centri tavola ad orologi a quadri. Diplomata all’Istituto d’arte di Firenze, ha iniziato l’attività nel 1999. Lavora in proprio e per conto terzi che esportano in vari paesi del mondo, Una curiosità: ha realizzato un murale di 5 metri per 4 a Cavriglia che rappresenta il territorio locale.
Terzo premiato di CNA è stato Maurizio Bartolini del calzaturificio Ar-Sa di Montevarchi, nella categoria Impegno Imprenditoriale. Un riconoscimento ad una generazione che ha contribuito allo sviluppo e all’affermazione di un modello imprenditoriale nella seconda metà del Novecento. Maurizio Bartolini, insieme a tre colleghi operai, rilevò l’azienda per la quale lavoravano e che rischiava la cessazione per la scomparsa del titolare. Oggi produce, in modo particolare, scarpe antinfortunistiche, da lavoro e da caccia. Alta qualità e professionalità per un mercato che copre buona parte dell’Italia centrale.
Un attestato da parte della Camera di Commercio è stato assegnato ad una quarta impresa di CNA per l’Impegno Imprenditoriale e cioè Pierluigi Panichi della “Oreficeria Panichi” di Sansepolcro.