(AdnKronos) – L’immigrazione, sottolinea Renzi, “è un fenomeno di portata storica che non è iniziato ieri e non finirà domani”. “Non possiamo – dice – immaginare che improvvisamente si possa risolvere una grande questione globale che sta riguardando Ventimiglia, Calais e tante zone in Europa che richiede rispetto per chi fugge dalle guerre e chiede asilo politico e rispetto della legalità per chi viene per altri motivi”.
Il premier evidenzia che è necessario “trovare soluzioni tecniche” e che in questo senso “siamo convinti che il Consiglio europeo potrà darci una mano”.
Da parte sua, il presidente francese Hollande rimarca che l’Europa è “un continente che ha delle regole che non possono essere cambiate a seconda delle emergenze, anche per fare in modo che il nostro dovere nei confronti di popolazioni in difficoltà possa essere totalmente esercitato”. “Ognuno – afferma Hollande – deve fare ciò che gli spetta, perché un Paese non può farsi carico da solo di un fardello”. Ma, “occorre poter registrare le popolazioni e identificare coloro che sono mossi da ragioni economiche. Che andranno rimpatriati con mezzi europei”. (segue)