Pontida (Bg), 21 giu. – (AdnKronos) – Una ‘Pontida’ che, dopo anni, è tornata ad essere protagonista della politica dopo il successo elettorale ottenuto alle ultime amministrative, dove il Carroccio ha raccolto una media nazionale del 16% di consensi grazie anche ai voti provenienti dal centro e dal sud. E proprio dal sud si sono ritrovati sul ‘sacro pratone’ del paese bergamasco numerosi militanti provenienti dalla Sicilia, dalla Sardegna, dalla Puglia, dalla Basilicata, dal Lazio, dall’Abruzzo e dalle Marche.
Tra i primi ad arrivare, questa mattina all’alba, due ragazzi romani, partiti ieri alle 17 e 30 dalla Stazione Termini e arrivati questa notte attorno all’una. “Abbiamo trovato un’ottima ospitalità da parte dei bergamaschi e di tutti gli altri leghisti con i quali abbiamo fatto amicizia. Siamo diventati leghisti -hanno spiegato- perché riteniamo che Salvini sia l’unico in grado di cambiare il panorama italiano”.
In attesa dei comizi di Roberto Calderoli, Luca Zaia, Roberto Maroni, Umberto Bossi e quello conclusivo di Matteo Salvini, sul palco, si sono alternati alcuni cantanti vicini alla Lega, con un repertorio, tuttavia, internazionale, con brani di Eric Clapton, Jimi Hendrix e Bob Dylan. Intanto il prato si è via via riempito fino a contenere, secondo quanto ha detto Salvini, 50 mila persone.