Roma, 18 giu. (AdnKronos) – EasyJet rafforza la sua strategia in Italia, attraverso un piano di espansione che coinvolge le basi di Milano Malpensa, Napoli e l’apertura di una nuova base a Venezia da aprile 2016. La compagnia supporterà questo piano ridistribuendo gli aeromobili e gli equipaggi attualmente basati a Roma Fiumicino. La riduzione sull’hub della Capitale è motivata dal fatto, spiega la compagnia, che questo genera ritorni inferiori alle altre basi di easyJet. Il peggioramento dei risultati di Roma Fiumicino deriva da elevati costi aeroportuali, più che raddoppiati dal 2012 e soggetti a ulteriori aumenti superiori ai tassi d’inflazione negli anni a venire.
Inoltre, afferma Easyjet, l’aeroporto di Fiumicino “fornisce un’esperienza di viaggio povera, con conseguenze negative sui livelli di puntualità e soddisfazione dei clienti, all’interno di un trend in deterioramento a causa dei livelli eccessivi di crescite di capacità”. A seguito di questa operazione, a partire da aprile 2016, easyJet non avrà più aeromobili ed equipaggi basati a Roma Fiumicino ma, assicura,continuerà a trasportare circa 2 milioni di passeggeri da e per Roma Fiumicino l’anno prossimo, con collegamenti dalle altre basi europee. Una decisione che non avrà impatto sull’occupazione poiché easyJet offrirà a tutti gli equipaggi basati a Roma un impiego presso le altre basi italiane di Milano, Napoli e Venezia.
“L’Italia è un mercato strategico per easyJet e i nostri piani per il 2016, annunciati oggi, ci consentiranno di aumentare la nostra presenza a Milano, Napoli e Venezia, aree in cui riteniamo ci siano maggiori opportunità di crescita sostenibile di lungo periodo”, ha detto il ceo dell’aviolinea low cost britannica, Carolyn McCall.