(AdnKronos) – “Continueremo ad assicurare collegamenti tra Roma Fiumicino e il nostro network europeo, in una modalità più in linea con le esigenze dei nostri passeggeri. Milano, Napoli e Venezia – ha spiegato McCall – rappresentano i poli economici di importanti regioni italiane e presentano elevati livelli di domanda sia in termini di traffico di affari, sia di vacanza. Analogamente, ciascuna è al contempo un’attraente meta di destinazione, con necessità di maggiori collegamenti verso l’Europa. La nostra espansione in questi aeroporti consentirà la creazione di migliaia di posti di lavoro diretti ed indiretti in ciascuna delle tre regioni e contribuirà a rafforzare ulteriormente la posizione di easyJet come prima compagnia per dimensione di investimento, offrendo ai nostri passeggeri una rete di collegamenti europei sempre più attraente”.
“In un periodo ricco di opportunità di crescita profittevoli per easyJet in Europa, stiamo continuando a effettuare investimenti significativi in Italia – sottolinea McCall – attraverso un percorso di crescita costante anche in termini di creazione di posti di lavoro. Saranno 29 gli aeromobili allocati nelle basi Italiane, e più di 1.000 le persone impiegate tra equipaggi e staff.”
EasyJet aprirà una base all’aeroporto Marco Polo di Venezia da aprile 2016. Con 4 aeromobili Airbus A319/A320 basati, easyJet darà impulso allo sviluppo dell’economia locale creando 150 posti di lavoro. Venezia è storicamente un mercato chiave per easyJet, con il primo volo inaugurato nel 1998. I passeggeri che hanno scelto easyJet per volare da e per Venezia sono aumentati a un tasso medio annuo del 15% negli ultimi 5 anni (CAGR 2009-2014). easyJet connette attualmente Venezia con 15 aeroporti principali in Europa, come Londra Gatwick, Amsterdam Schiphol e Parigi Charles de Gaulle, ed è la prima compagnia per dimensione d’investimento all’aeroporto Marco Polo.