Il Cairo, 11 giu. (AdnKronos/Aki) – Un tribunale egiziano ha condannato in primo grado un poliziotto a 15 anni di carcere per l’uccisione al Cairo dell’attivista Shaimaa al-Sabbagh, avvenuta nel gennaio scorso alla vigilia del quarto anniversario della rivoluzione contro il regime di Hosni Mubarak. Lo hanno riferito i media locali, ricordando che al-Sabbagh, 34 anni e madre di un bambino di cinque anni, era stata colpita da una pallottola durante una manifestazione di alcuni movimenti di sinistra.
La morte dell’attivista aveva scatenato rabbia e indignazione in Egitto come all’estero anche perché all’inizio il poliziotto non era stato rinviato a giudizio per omicidio. Il processo è stato il primo a carico di un poliziotto per la morte violenta di un dimostrante da quando è diventato presidente l’ex capo dell’esercito Abdel Fattah al-Sisi.