Roma, 11 giu. (AdnKronos) – “Alle prossime elezioni ci andiamo noi al ballottaggio con l’altro Matteo ovvero Salvini. Ma per vincere c’è bisogno dei voti del centro e del sud del Paese”. Sono queste le parole che Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, rivolge ai vari comitati regionali presenti durante il coordinamento nazionale di ‘Noi Con Salvini’ che si è tenuto all’hotel Nazionale in piazza Montecitorio alla presenza del segretario del movimento, Angelo Attaguile e al vice presidente di ‘Noi con Salvini’, Raffaele Volpi.
“Io alla ricerca di voti al centro e Sud d’Italia ci andavo già negli anni novanta e vi assicuro che era ben peggio di adesso – continua Calderoli – e altro che uova, c’erano i capi mafiosi che mi chiedevano ‘cortesemente’ di andarmene” e sottolinea come “oggi il tipo di Lega che propone Salvini e la sensibilità degli elettori sono diverse da quelle dell’epoca, i tempi sono maturi”.
Poi il vice presidente del Senato apre una parentesi sui risultati elettorali delle regionali nel meridione: “con dieci telefonate ai ‘capi bastone’ avremmo preso il 10% al sud ma adesso saremmo tutti inquisiti, quindi mi lecco le dita per il 2,5% che abbiamo ottenuto”.