Roma, 3 giu. (AdnKronos) – “Il prossimo allenatore della Sampdoria? Non capisco perché Walter Zenga venga chiamato l’uomo ragno. Se come calciatore era bravo, come allenatore sarà ancora meglio. Tra qualche giorno vi dirò chi sarà l’allenatore della Sampdoria. Posso anticiparvi che è la persona che più mi è piaciuta: Zenga conosce e parla cinque lingue. La Sampdoria è una squadra fisica e Zenga mi sembra il profilo adatto”. Lo ha detto Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, a Radio Crc. “Amo il gioco di Sarri, ma ricordiamoci che ci ha messo tre anni prima di esprimere il suo calcio all’Empoli. Giocare palla al piede in Serie A è difficilissimo e la Sampdoria non è Empoli. Ho scelto di proseguire il progetto di Sinisa prendendo un profilo simile. Il mio profilo è di Sampdoria generation, un progetto fatto di giovani”.
“Sono rilassato, ma molto attento. Se i presidenti di calcio si mettessero in testa che sono persone fortunate, sarebbe un mondo migliore. Quando incontrerò Mihajlovic non lo farò più come il presidente della Sampdoria, ma come un grande amico. Sinisa è libero”, ha sottolineato il numero uno blucerchiato. “L’Europa League? Oggi c’è il verdetto, ma mi dispiace perché avrei preferito vincere sui campi di gioco”.