Scarperia, 31 mag. – (AdnKronos) – Jorge Lorenzo trionfa al Gp d’Italia al Mugello. Lo spagnolo, in sella alla Honda ufficiale, è andato in fuga nei primi giri e ha poi gestito il vantaggio senza problemi. Secondo al traguardo Andrea Iannone, autore della pole position, con la Ducati ufficiale. Il podio è completato da Valentino Rossi con l’altra Yamaha M1.
Quarto lo spagnolo Dani Pedrosa con la Honda ufficiale, mentre Andrea Dovizioso con l’altra Ducati è stato costretto al ritiro da un problema tecnico. Fuori per una caduta il campione del mondo Marc Marquez, compagno di squadra di Pedrosa alla Hrc, che era risalito fino alle posizioni di vertice dopo essere scattato dal tredicesimo posto in griglia. Per Lorenzo è la terza vittoria di fila dopo quelle ottenute in Spagna e Francia. Lo spagnolo consolida così il secondo posto nella classifica iridata e si porta a soli 6 punti da Rossi, sempre leader del Mondiale a quota 118. Dovizioso è terzo con 83 punti, a +2 su Iannone, mentre Marquez resta fermo a 69 punti in quinta posizione.
I timori di Rossi di una fuga di Lorenzo si materializzano nei primi giri della gara. Al semaforo verde le due Ducati di Dovizioso e Iannone partono bene, ma il maiorchino dopo pochi giri cambia marcia e imposta una fuga che si rivelerà vincente. Alle spalle di Lorenzo si forma invece un quartetto formato dalle due rosse e dalle Honda ufficiali di uno scatenato Marquez e di Pedrosa.
Al treno per il podio si aggancia anche Rossi, in rimonta dopo una partenza pessima, mentre a nove giri dalla fine esce di scena Dovizioso: il forlivese è costretto a tornare ai box per un problema tecnico alla sua Ducati e dice addio alla gara. Stessa sorte tocca poco dopo a Marquez: il campione del mondo, in lotta con Iannone per la seconda posizione, finisce sull’asfalto e chiude nel peggiore dei modi il weekend tutto in salita del Mugello.
La Honda si dispera e Rossi rincara la dose infilando a sei giri dalla fine anche Pedrosa. Il ‘Dottore’ vede il podio, ma non si accontenta della terza posizione e prova ad andare a prendere anche la Ducati di Iannone, ma il pilota di Vasto è bravo ad amministrare il vantaggio nei giri finali e a conservare il secondo posto. La vittoria di Lorenzo non rovina la festa al pubblico del Mugello, che come da tradizione invade festosamente la pista al termine della gara per celebrare i due italiani sul podio.
“Sarebbe stato veramente un peccato non salire sul podio al Mugello. Come sempre c’è una grandissima atmosfera, tanti tifosi, e sono almeno riuscito ad onorarli e salutarli con il podio”, ha detto Rossi. “Per come si era messa la gara -ha ammesso- è un grande risultato, non andavo forte, non riuscivo a guidare bene e ho fatto tanta fatica. Essere sul podio e prendere punti è abbastanza importante. Poi qui al Mugello è come sempre speciale”.