Roma, 21 mag. (AdnKronos) – “l riconoscimento dei reati contro l’ambiente è un atto dovuto e da troppo tempo disatteso”. Così Domenico di Martino e Simona Fabiani del dipartimento Ambiente e Territorio della Cgil nazionale commentano l’ok definitivo al Senato sul ddl ecoreati. Da tempo, sottolineano, “sollecitiamo l’approvazione di una norma che consenta di punire tutti coloro che, nel perseguire il profitto, procurano danni alla salute delle popolazioni, dei lavoratori e all’ambiente. Purtroppo però, nel ddl approvato permangono delle criticità e dei punti di debolezza”.
“Riteniamo molto grave il fatto che la tecnica di ricerca dell’airgun, che produce effetti devastanti sull’ambiente marino e sulla pesca, alla fine sia stata tolta dal ddl e quindi non verrà considerata reato. Si tratta di un reato la cui introduzione – ricordano i dirigenti sindacali – è stata duramente contrastata dalle compagnie petrolifere”.