Home Nazionale Ambiente: Cgil, atto dovuto riconoscimento ecoreati, in ddl restano criticità (2)

Ambiente: Cgil, atto dovuto riconoscimento ecoreati, in ddl restano criticità (2)

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(AdnKronos) – Per la Cgil tra le criticità del ddl ci sono la terminologia utilizzata per definire i reati, come ‘deterioramento rilevante’, ‘abusivamente’, ‘alterazione irreversibile’, ‘particolarmente onerosa’. Termini che, spiegano di Martino e Fabiani “potrebbero essere soggetti a libera interpretazione rendendo difficile l’accertamento del reato o addirittura potrebbero togliere efficacia alla norma in caso di disastri ambientali avvenuti in presenza di un’autorizzazione amministrativa”.
Infine, per quanto riguarda le pene, sottolineano i dirigenti sindacali “non ci sembrano efficaci, nè proporzionate alla gravità dei reati né dissuasive, come nel caso del reato di traffico e abbandono di materiale radioattivo che, se produce pericolo per le vite delle persone, può arrivare a un massimo di nove anni di pena”.
Inoltre, concludono di Martino e Fabiani “non è condivisibile la riduzione della pena fino alla metà nel caso in cui il fatto è commesso per colpa e in caso di ravvedimento, o addirittura in caso di associazione a delinquere e traffico illecito dei rifiuti”.