(AdnKronos) – Entro il 2021, dunque, si prevede l’innalzamento della soglia di capacità dello scalo a 50 milioni di passeggeri l’anno. Oltre al potenziamento dei piazzali di sosta aeromobili ed al completamento di una nuova pista di volo, sarà ampliato anche il sistema aerostazioni. Verrà realizzata l’area di imbarco A, direttamente collegata al Terminal 1, e saranno completate le aree di imbarco E ed F, e quindi il Terminal 4 e l’area di imbarco J, direttamente collegati al Terminal 3. Sono in programma due nuovi sistemi di smistamento e controllo bagagli, uno a servizio del Terminal 1 e uno a servizio del Terminal 3. Per facilitare l’accessibilità verrà introdotto un nuovo sistema di trasporto automatizzato GRTS (Ground Rapid Transit System) che collegherà i Terminal con il Parcheggio Lunga Sosta e l’area Cargo City.
L’espansione sarà in linea con i migliori esempi internazionali, all’avanguardia in termini di efficienza, risparmio energetico, tecnologie e opportunità architettoniche. Il nuovo Terminal è pianificato in maniera tale da garantire un livello di servizio particolarmente elevato. La prima fase dello sviluppo a Nord comporterà un incremento di capacità complessiva di oltre 35 milioni di passeggeri/anno, la seconda di ulteriori 15 milioni.
Al completamento del piano la capacità totale dell’Aeroporto supererà i 100 milioni di passeggeri/anno. Le peculiarità delle infrastrutture aeroportuali previste nell’area di sviluppo risiedono nella flessibilità e nell’elevato grado di intermodalità nelle connessioni con il territorio e con la città. Si prevede infatti che il 50% dei passeggeri raggiungerà il nuovo Aeroporto con mezzi pubblici, tra loro integrati e connessi grazie ad un innovativo Ground Transportation Centre.