(AdnKronos) – Una notizia “che – sottolinea il criminologo investigativo Denti – porta con sé l’amara sensazione di un tentativo di demolire, ad ogni costo, la figura e la credibilità di un imputato. La bugia della quale Bossetti parla con sua moglie nell’intercettazione diffusa, non prima di essere adeguatamente ‘tagliata’ ad arte era già stata dallo stesso limpidamente dichiarata agli inquirenti nell’interrogatorio dell’8 luglio, al quale Bossetti si era sottoposto di sua volontà”.
Per l’esperto che fa parte del pool difensivo dell’imputato accusato dell’omicidio di Yara gambirasio “Se è palese la scarsa pregnanza dell’elemento e palmare l’assenza di qualsivoglia interesse pubblico sotteso, non meno chiaro è ormai il fatto che questo stillicidio di informazioni inutili abbia come finalità primaria quella di ingenerare nell’opinione pubblica la convinzione che l’imputato sia colpevole nonostante il ‘ragionevole dubbio’, nel caso di specie, evidente”.