venezia, 28 apr. (AdnKronos) – Il Veneto dice ‘No’ al disegno di legge governativo sulla scuola. Lo hanno affermato compatti e all’unanimità stamani l’Assessore regionale all’istruzione e formazione professionale Elena Donazzan e i rappresentanti sindacali del mondo della scuola veneta (dalle scuole per l’infanzia, alle primarie, dalle secondarie alla formazione professionale).
All’incontro che si è tenuto a Palazzo Balbi, sede della Giunta veneta, sono intervenuti i rappresentanti della Cisl scuola, della Uil scuola, dello Snals, della Gilda, e del comitato 296 (precari).
“Ciò che il mondo della scuola veneta contesta al ddl del Miur – ha detto l’Assessore regionale – è innanzitutto il non ascolto dei territori, in particolare del Veneto che vanta un sistema scolastico di prim’ordine, comprensivo di una struttura di formazione professionale che impiega ben 20 mila ragazzi e di una rete di scuole per l’infanzia paritarie che accoglie i due terzi dei bambini veneti tra i 3 e i 5 anni. Alla qualità storica della scuola veneta non vogliamo e non possiamo rinunciare e speriamo che nel Governo a questo proposito prevalga il buon senso”.