(AdnKronos) – I rappresentanti del Gilda insegnanti hanno detto che andrebbe riproposta una valida forma di autonomia regionale a fronte di un ministero che si è preso deleghe che non gli competono, e che va chiesto un decreto legge sul precariato mentre la riforma della scuola deve passare con una vera discussione in Parlamento.
La rappresentante del comitato 296 (legge del 2006 sulla tutela dei precari) ha chiesto sicurezza nelle assunzioni dei precari (messe in forse dal ddl) e certezza del rispetto della scuola pubblica, e ha ricordato la condanna della Corte Europea nei confronti dell’Italia sulla questione dell’assunzione dei 100 mila precari della scuola.
E’ stato inoltre fatto notare che se fosse fatto rispettare il rapporto nazionale tra il numero di alunni e docenti, al Veneto spetterebbero di diritto almeno 3 mila insegnanti in più e non solo qualche centinaio.