(AdnKronos) – Il pronunciamento della Commissione Tributaria Regionale di Venezia chiude una vicenda apertasi a seguito di una verifica fiscale nei confronti della società Gruppo Pam Spa, estesa al periodo 2003-2007 effettuata dal Nucleo Polizia Tributaria di Venezia. Dopo l’emissione di avvisi di accertamento da parte della Direzione Regionale del Veneto dell’Agenzia delle Entrate, l’impugnazione degli stessi attraverso diversi ricorsi, da parte di Pam Spa e Gecos Spa, poi rigettati dalla Commissione Tributaria Provinciale con la sentenza appellata. L’appello, ora accolto, evita a Pam Spa una “stangata fiscale”.
“I nostri motivi di impugnazione hanno avuto successo – concludono i legali dello studio Tosi -; per muovere le sue accuse l’amministrazione ha utilizzato elementi indiziari con illazioni che non superano la soglia della verosimiglianza senza assurgere al rango delle presunzioni di cui all’art. 2727 cod. civ. e senza essere assistite dai requisiti della gravità, precisione e concordanza”.