(AdnKronos) – (Adnkronos) – Le Fiamme Gialle del Veneto hanno sistematicamente proposto il sequestro patrimoniale ai sensi della normativa antimafia, non solo per soggetti indiziati di appartenenza ad organizzazioni mafiose o similari, ma anche per i cosiddetti “soggetti fiscalmente pericolosi”, intendendosi per tali coloro che, per condotta e tenore di vita e per l’accertata commissione di reati, si ritengono vivere abitualmente con i proventi di attività delittuose, ivi comprese quelle di carattere societario, fallimentare e tributario.
In questo campo, i Reparti del Comando Regionale Veneto hanno operato 135 accertamenti patrimoniali, orientati a far emergere posizioni di evidente sproporzione tra il tenore di vita e le fonti lecite di reddito dichiarate da soggetti indiziati e condannati per la commissione di gravi reati.
Tali accertamenti hanno riguardato complessivamente 205 soggetti, tra persone fisiche ed imprese, ed hanno permesso di giungere: alla confisca di beni ed altre risorse economiche per un valore di oltre 13 milioni di euro ed al sequestro di beni e valori per quasi 6 milioni di euro; a proporre alla magistratura l’applicazione di analoghi ulteriori provvedimenti, con riferimento a patrimoni, che complessivamente assommano a quasi 10 milioni di euro.