(AdnKronos) – (Adnkronos) – In materia di spesa pubblica le Fiamme Gialle del Veneto hanno eseguito 2.066 interventi che hanno avuto ad oggetto erogazioni/finanziamenti comunitari e nazionali per un ammontare di oltre 285 milioni, all’esito dei quali sono state constatate indebite percezioni e richieste di fondi pubblici per circa 96 milioni di euro.
Sotto il profilo della responsabilità amministrativa, 49 soggetti sono stati segnalati alla Corte dei Conti per ipotesi di danni erariali pari a oltre 33 mln di euro. L’attività del Corpo si è concentrata principalmente nel settore: del welfare, dove sono state portate ad effetto proficue collaborazioni con gli enti previdenziali, soprattutto per la verifica degli accessi alle misure di sostegno al reddito.
In questo ambito si rammenta l’operazione della Tenenza di Jesolo, in collaborazione con l’Inps, che ha portato a scoprire una frode di otre 3 milioni di euro, realizzata da lavoratori stagionali del comparto turistico-alberghiero, che hanno indebitamente percepito l’indennità di disoccupazione. Le indagini hanno permesso di constatare che 331 persone percepivano indebitamente l’indennità, mediante accredito in conto corrente, pur avendo fatto ritorno ai loro Paesi di origine per periodi superiori al mese, senza averne dato comunicazione all’Ente previdenziale, ai fini della sospensione temporanea del beneficio, così come previsto dalla normativa vigente. L’operazione ed il blocco delle indebite erogazioni ha consentito all’Ente previdenziale di non disperdere oltre 2 milioni di euro all’anno e di comminare sanzioni pecuniarie per oltre 2,5 milioni di euro.