Roma, 8 apr. (AdnKronos) – Ci mancava solo l’Expo a rendere difficile la vita della tessera Pd. La polemica scoppiata oggi a Milano (sconto per l’ingresso all’Expo i tesserati dem) dà ulteriormente filo da torcere ad un processo, quello del tesseramento, che non manca mai di finire al centro delle discussioni tra i dem, sin dai tempi della diatriba tra partito liquido e solido.
Dati alla mano, comunque, l’ultimo aggiornamento del Pd parla del superamento della soglia dei 370mila iscritti per il 2014. All’ultima rilevazione, quella dello scorso febbraio, mancavano solo i dati della Sardegna impegnata con la fase congressuale. Come aveva spiegato il vice segretario Lorenzo Guerini, le tessere sono distribuite in modo omogeneo: 135.039 al nord, 100.615 al centro, 128.760 al sud e Isole. Più i 2.227 iscritti all’estero. La ‘performance’ è pari ad un 71% degli iscritti 2013, l’anno del congresso nazionale e delle primarie.
L’iscrizione 2015 ha invece formalmente preso il via il 30 marzo scorso, con il nuovo modello di tessera che contiene un codice unico per ogni iscritto valido per sempre.