(AdnKronos) – Nel 2014 la Germania si è affermata ancora una volta come principale paese investitore, con un aumento del 4% delle imprese rappresentate. Le aziende tedesche accompagnate da Aba nel processo di insediamento in Austria sono state 88, a fronte delle 85 dell’anno precedente. “Anche quest’anno la Germania ha fornito alcuni candidati con capacità di investimento dell’ordine di decine di milioni di euro, facendo crescere l’ammontare degli investimenti nazionali del 40% circa (274,5 milioni rispetto ai 196,7 nel 2013)”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Aba –Invest in Austria, René Siegl.
Particolarmente rilevante è l’interesse suscitato dall’Austria presso gli investitori provenienti dalle zone Cee e See, più sovente dai paesi in situazione di crisi. Composto da 74 imprese, questo gruppo ha rappresentato il 27% circa delle aziende insediate nel 2014. Tra i paesi Cee più presenti si contano l’Ungheria (24 aziende), la Russia (13), la Slovenia (10) e l’Ucraina (8).
Anche nel 2014 la maggior parte degli investitori esteri ha deciso di costituire a Vienna la propria sede (131 imprese, a fronte di 104 nel 2013). Dopo la capitale, lo stato federale più attrattivo è stata la Carinzia, con 38 nuovi insediamenti (39 nel 2013), seguita da Bassa Austria e Salisburghese, scelti entrambi da 20 aziende (rispettivamente 20 e 14 nel 2013). Tra le altre imprese che hanno beneficiato del sostegno di ABA e delle società regionali, 18 hanno preferito l’Alta Austria (20 nel 2013), 16 la Stiria (9 nel 2013), 14 il Tirolo (14 anche nel 2013), 10 il Vorarlberg (3 nel 2013), 9 il Burgenland (5 nel 2013).