(AdnKronos) – “Il prevedere una differente regolamentazione delle convivenze tra coppie dello stesso sesso e coppie di sesso diverso, peraltro quantitativamente diverse in modo rilevante -ha proseguito Palma- si scontrerebbe con i principi fondanti della nostra Costituzione e sarebbe in controtendenza con quanto già riconosciuto dal legislatore nazionale e dalla giurisprudenza”.
“Ne’ sarebbe accettabile -ha continuato- la giustificazione che, regolamentando le convivenze tra coppie di sesso diverso, si darebbe la possibilità a queste di non percorrere la strada a matrimoniale. Tale previsione, poi, bisogna essere onesti fino in fondo, consentirebbe alla Corte Europea, similarmente a quanto accaduto per l’Austria, di imporre nel nostro ordinamento i diritti propri del matrimonio, e, quindi, il matrimonio stesso. Tutto qua, almeno a Costituzione vigente”.
“Il che non vuol dire -ha concluso- che nel nostro Paese non si possa un domani addivenire al matrimonio tra persone dello stesso sesso, ma soltanto che ciò sara possibile solo quando, secondo i meccanismi stabiliti dall’art. 138 Cost., si procederà alla necessarie modifiche costituzionali.”