Roma, 16 mar. (AdnKronos) – Ge Oil & Gas ha annunciato oggi il raggiungimento di un accordo del valore di 850 milioni di dollari per la fornitura a favore di Eni e di alcuni suoi partner di tecnologie destinate al giacimento Offshore Cape Three Points, al largo della costa ghanese. L’accordo, si legge in una nota, prevede la fornitura di soluzioni sia in ambito subsea, che turbomachinery, queste ultime progettate e prodotte in buona parte nei siti Ge Oil & Gas di Massa e Firenze.
In particolare, in ambito turbomachinery, Ge Oil & Gas, si sottolinea, fornirà tre turbine a gas LM2500+G4 destinate alla produzione di energia e quattro treni di compressione gas azionati da motori elettrici, che saranno installati su una piattaforma galleggiante di produzione e stoccaggio Fpso (floating, production, storage and offloading vessel). Il team di lavoro dedicato si divide tra Italia e Francia e si avvale delle competenze ingegneristiche e manifatturiere toscane del personale Ge di Firenze e Massa e dei colleghi d’oltralpe di Le Creusot.
Le soluzioni subsea, invece, saranno realizzate da un consorzio composto da Ge Oil & Gas e Oceaneering International, player di riferimento nell’oil & gas offshore, e comprenderanno il Subsea Production and Control System (Sps) oltre al project management, al trasporto e al collaudo dei sistemi prodotti presso lo stabilimento Ge Oil & Gas di Aberdeen in Scozia. La prima fase di consegna dei macchinari avverrà entro l’ultimo trimestre del 2015, mentre l’entrata in produzione del sito è prevista entro il 2017.