Roma, 12 mar. (AdnKronos) – “La decisione di dare parere contrario al mandato dei relatori sulla prescrizione è la dimostrazione plastica di come, in autonomia, il nostro gruppo non condivida al cento per cento il provvedimento”. A dichiararlo è la capogruppo di Area Popolare (Ncd-Udc), Nunzia De Girolamo.
“Abbiamo sempre sostenuto e continueremo a farlo – spiega De Girolamo – la necessità di una riforma della prescrizione al fine di evitare che i furbi la facciano franca. Ma, allo stesso tempo non possiamo introdurre norme che violino i principi cardini della Costituzione impedendo al cittadino innocente di potersi difendere adeguatamente in tempi ragionevoli. Il vero problema sulla prescrizione sta nel fatto che spesso, anche senza reali esigenze investigative, il processo penale viene avviato con molto ritardo”.
“È giusto, quindi – a detta della capogruppo di Ap – modificare la prescrizione per garantire l’effettivo svolgimento dei processi, ma è antidemocratico immaginare che una persona debba vedersi sottoposta ad un giudizio a distanza di molti anni dai fatti contestati, quando ormai risulti impossibile per l’indagato ricostruire i fatti e gli elementi probatori a sua discolpa”.