(AdnKronos) – “Occorre chiedersi -ha detto Scola- chi vuole essere il cittadino europeo: vuole continuare nella strada di un individualismo esasperato? Perseguire quel nichilismo gaio per cui non ci sono più valori comuni? La realtà impone un cambio di passo. Occorre che l’Europa ricominci ad esercitare, non più per colonialismo, quella funzione che ha avuto nella storia di accogliere tutte le culture”.
Circa i pericoli rappresentati per l’Italia dell’affermarsi in Libia del terrorismo islamico, l’arcivescovo di Milano ha sottolineato inoltre che paghiamo lo scotto “della mancanza di conoscenza di quella realtà a causa soprattutto della sostanziale indifferenza culturale nei confronti l’Islam. Per affrontare la crisi libica -ha concluso- dobbiamo avere una classe politica che sappia tenere lo sguardo su un grande insieme di fattori perché è la vita buona di tutto il popolo emerga e trovino espressione di libertà specifiche”.